Consulenza psicologica

Consulenza psicologica

Trova la chiave che c’è in te!

La consulenza psicologica è un percorso di breve durata e con numero limitato di incontri.

Lo scopo ultimo di questi incontri è quello di dare una risposta in un periodo limitato/breve, nel tempo.

Si rivolge sia ad un singolo (bambino, adolescente o adulto) che ad un nucleo (coppia/famiglia).

Il lavoro prevede un’osservazione a livello emotivo e cognitivo meno profonda rispetto ad una psicoterapia.

E’ indicato soprattutto in caso di:
  • Difficoltà scolastiche, psico-educative, nella pianificazione e nel raggiungimento di un obiettivo di vita o lavorativo, relazionali, nella sfera sessuale, ecc.
  • Problematiche successive ad eventi di bullismo/cyberbullismo
  • Periodo di forte stress, cambiamenti improvvisi e/o di forte sofferenza
  • Per imparare un uso consapevole della tecnologia-videogiochi
  • Problematiche educative con bambini o adolescenti
  • Conflitti personali, di coppia, famigliari, educativi, scolastici e lavorativi
  • Per migliorare la prestazione o conoscere meglio le proprie risorse
  • Orientamento scolastico (soprattutto a fine ciclo della scuola secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado)
  • Bassa autostima
PRIMO COLLOQUIO CONOSCITIVO

Durante il primo colloquio, conoscitivo, si capisce la portata della domanda, la problematica e si fissano insieme gli obiettivi volti al superamento del momento di difficoltà.

Lo scopo, nello specifico, è quello di:
  • Sostenere
  • Motivare
  • Abilitare o riabilitare il soggetto, all’interno della propria vita affettiva e relazionale

Rinforzando la sua capacità di scelta (volta al benessere o al miglioramento nel qui ed ora cioè nel momento presente), di problem solving, di pianificazione; nel raggiungimento di un obiettivo e/o anche di cambiamento personale e interpersonale.

Una consulenza psicologica, a volte, si può trasformare in una psicoterapia.

COSA NON E’ LA CONSULENZA PSICOLOGICA

La consulenza psicologica non consiste in una serie di consigli ricevuti dal professionista, ma, un percorso, che supporta ed orienta la persona a trovare dentro di sé le risposte per tornare a vivere “sereni” o per superare un momento specifico di difficoltà (emotiva, cognitiva, sociale, ecc.).

Il professionista può solo essere di aiuto

indirizzando il ragionamento

e la valutazione dei pro e dei contro.

Deve, infine, essere imparziale e non giudicante.