AREA PSICOTERAPIA

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PSICOTERAPIA INDIVIDUALE (MINORI E ADULTI) – COPPIA – GENITORIALITA’

TERAPIA MINORI E ADULTI
Holzfigur, Pietre, Lotta Di Vita

L’attività di psicoterapia è rivolta alla risoluzione dei sintomi e delle loro cause, conseguenti a psicopatologia, disadattamenti, sofferenza temporanea o presente da molto tempo.

L’orientamento della Dr.ssa Federica Ciocca è di tipo cognitivo-costruttivista:  
  • Cognitivo,perché si riferisce a tutto ciò che è interno – che sta dentro alla nostra mente (per esempio i processi mentali – i pensieri – ecc.).
  • Comportamentale/costruttivista, perché si riferisce ai comportamenti osservati, a come la persona costruisce la realtà esterna; sono quindi modi di agire a livello soggettivo – le emozioni provate.
COSA FA IL TERAPEUTA

Il terapeuta può guidare il paziente nel differenziare il suo malessere percepito  facendo riferimento alle sue emozioni, a come reagisce il corpo e cercare di conoscere, per eventualmente “bloccare”, i pensieri considerati intrusivi.

In questo tipo di terapia ci si focalizza soprattutto sul qui ed ora (presente), osservando i comportamenti e/o i pensieri disfunzionali per cambiare il modo di viverli, percepirli o metterli in atto.

PRIMO COLLOQUIO CONOSCITIVO

Durante il primo colloquio il professionista accoglie la domanda della persona,  cercando di descrivere insieme il sintomo, di capire quando insorge, cosa provoca a livello emozionale, come reagisce il corpo e pian piano si struttura insieme un obiettivo terapeutico. Da parte del terapeuta ci sarà un ascolto di tipo empatico ma privo di giudizio. Non viene mai considerato giusto/sbagliato ma solo come la persona vive questa difficoltà.

COLLOQUI DI ASSESSMENT

I primi 3-4 colloqui sono chiamati di “assessment” perché il professionista deve conoscere la persona, il suo sintomo e capire se è adatto a quel tipo di problematica o se non sia preferibile inviare il paziente ad un collega più incline alla sua personalità. Anche il paziente deve valutare se si instaura un rapporto di fiducia ed apertura col terapeuta.

Successivamente avrà inizio il lavoro psicoterapeutico volto a migliorare il benessere psico fisiologico della persona eventualmente vivendo anche un momento di cambiamento profondo dove la persona si sperimenta.

TERAPIA INDIVIDUALE CON MINORI O ADULTI

Per intraprendere una terapia individuale, se la persona è minorenne, serve il consenso informato da parte di entrambi i genitori. I colloqui saranno comunque coperti dal segreto professionale e gli incontri di restituzione al nucleo familiare saranno svolti in presenza del minore. In questo percorso la modalità di lavoro può prevedere un dialogo, uso di giochi e/o disegni.

DURATA INCONTRI

La durata di un singolo incontro può variare dai 50 ai 60 minuti; la terapia non può fissare a priori un numero prestabilito di sedute, quindi può essere  magari di pochi mesi come più lungo.

Pietra, Cliff, Alta, Tableau, Montagna
E’ bene chiedere aiuto:

sia quando un sintomo modifica l’abituale routine quotidiana sia quando è presente anche semplicemente un senso di confusione, una sensazione che non ci porta a vivere completamente nella serenità o anche solo per conoscere meglio se stessi ed i propri punti di forza e di debolezza.

I colloqui sono coperti da segreto professionale secondo il Codice Deontologico degli psicologi.

Disturbi o difficoltà trattate:
  • Bassa autostima
  • Disturbi d’ansia – attacchi di panico – ansia generalizzata – ansia da separazione
  • Problemi alimentari
  • Disturbi somatoformi
  • Difficoltà del linguaggio e balbuzie
  • Disturbo Post Traumatico da Stress
  • Disturbo Ossessivo Compulsivo
  • Disturbi del comportamento
  • Disturbo Oppositivo Provocatorio
  • Disturbi e difficoltà sessuali
  • Depressione
  • Fobie generali e specifiche
  • Mutismo selettivo
  • Lutto
  • Separazioni – Divorzi ecc.
PSICOTERAPIA DI COPPIA

La terapia di coppia è un modello di intervento che si rivolge alla coppia nella sua totalità e non al singolo individuo, spesso, però, può essere integrata con una terapia individuale.

Si indagano le regole e la struttura familiare.

Le difficoltà potrebbero insorgere anche a causa di eventi esterni:
  • Lutti improvvisi,
  • Perdita del lavoro,
  • Conflitti nell’educazione di un figlio,
  • Mancanza di relazione e dialogo,
  • Uscita di un figlio dal nucleo familiare,
  • Nascita di un figlio,
  • Cambio di città o casa,
  • Pensionamento,
  • Perdita del lavoro,
  • Disturbi, difficoltà o disfunzioni sessuali;
  • Visioni di vita che col tempo hanno subito dei mutamenti, ecc.
Anche i sintomi possono essere molteplici e vissuti in una modalità più o meno evidente:
  • Rabbia verso il partner,
  • Cambiamento nel dialogo familiare
  • Chiusura,
  • Tradimento,
  • Perdita del desiderio sessuale;
  • Sedentarietà, ecc.

Lo scopo è ritrovare, all’interno della coppia, il benessere, l’equilibrio e il sostegno relazionale e/o affettivo di quando la coppia è nata. 

Così come il singolo individuo ha le proprie risorse e debolezze, così anche la coppia deve individuare al suo interno le stesse risorse.

Grazie a questo percorso si possono trovare, insieme, i punti di forza e quindi riscoprirsi e ritrovarsi di nuovo.

SCOPO DEI COLLOQUI DI COPPIA

La terapia di coppia potrebbe essere utile per:

  • Ristabilire un dialogo.
  • Confrontarsi in una modalità protetta e senza giudizio.
  • Creare un nuovo punto di vista (verso se stessi, la coppia in generale ed il futuro).

Molto importante è riuscire a ricreare la relazione empatica, di dialogo e di reciprocità interna.

PSICOTERAPIA FAMILIARE

La terapia familiare è un intervento che lavora sul sistema familiare nel suo insieme.

La famiglia educa, protegge, trasmette valori, insegna ad amare e dovrebbe essere la base sicura dove ogni bambino e adolescente è accolto nei momenti di difficoltà o paura.

LA FAMIGLIA RISORSE E DIFFICOLTA’

Le famiglie, così come le coppie, hanno andamento dinamico, non sono mai uguali o statiche.

Se la famiglia o un componente di essa, non riuscisse a ri-organizzare le proprie risorse, i pensieri e/o le emozioni di fronte ad un cambiamento o una novità (come per esempio una separazione, l’ingresso in adolescenza di un figlio, ecc.)  potrebbe insorgere una lieve/forte crisi.

Le emozioni che si possono presentare e osservare dopo una “crisi” possono essere:
  • Rabbia,
  • Dolore,
  • Disagio,
  • Confusione;
  • Stress e talvolta anche sintomi somatici.
La psicoterapia familiare è indicata per il trattamento di:
  • Problematiche inerenti le funzioni genitoriali.
  • Relazione divenuta conflittuale o assente o quando si modifica nel tempo tra genitori e figli.
  • Disturbi dell’infanzia o dell’adolescenza, successivi magari a valutazioni neuropsicologiche o cognitive (DSA – ADHD – Funzionamento Intellettivo limite, Ritardo Mentale, Disturbi del comportamento, ecc.).
  • Ingresso dei figli in pre-adolescenza o in adolescenza.
  • Esperienze traumatiche (improvvise): lutti, separazioni, incidenti, malattie, ecc.
  • Disturbi alimentari, ecc.
La modalità terapeutica prevede:
  • Incontri familiari, in presenza dell’intero nucleo,
  • Durata incontro di circa 50-60 minuti,
  • Cadenza settimanale o ogni due settimane.

In casi particolari gli incontri possono essere suddivisi per i diversi sottosistemi (un genitore e un figlio) con restituzione dell’esito, alla famiglia ma, solo dopo un numero di incontri condivisi con l’intero nucleo.

L’obiettivo di questo percorso di psicoterapia è: riscoprire le risorse interne, ridurre la sofferenza e/o la rabbia, favorire il cambiamento a 360° dell’intero nucleo famigliare e vivere un “ritrovato” o nuovo equilibrio.

Vi consiglio la lettura di alcuni articoli scritti da me: