Archive : federica ciocca

TERAPIA COGNITIVO COSTRUTTIVISTA

La terapia cognitiva costruttivista coniuga, in sintesi, il mondo soggettivo della persona (le emozioni provate) con quelle oggettive (il mondo circostante).

L’uomo, infatti, attivamente conosce se stesso e l’ambiente e individualmente attribuisce determinati significati personali agli eventi di vita.
Si rivolge a ogni fascia d’età e a livello scientifico è uno degli orientamenti con maggiore riscontri positivi.

SESSO E SESSUALITÀ DA GENITORI

L’arrivo di un figlio porta con sé molteplici cambiamenti, che coinvolgono la coppia e non solo rispetto la routine quotidiana, ma che tocca anche tutti gli aspetti personali di ogni singolo individuo, donna o uomo, e le aspettative che ognuno ha in riferimento alle proprie abilità empatiche e di cura. Solitamente quando nasce un figlio si pensa soprattutto al nascituro e al ruolo materno ma come ben sappiamo anche i papà entrano in gioco nel ruolo genitoriale. Ora la coppia deve dialogare e ri-crearsi a tutto tondo.
Alcuni genitori spesso riferiscono di non avere più tempo per loro.
La routine quotidiana è vero, subisce delle modifiche importanti, ma bisogna cercare di rimanere attivi e vivi anche come coppia!

AUMENTARE LA PROPRIA AUTOSTIMA! COME FARSI RISPETTARE DAGLI ALTRI?

Per alcune persone non è facile riuscire ad esprime la propria opinione o far valere un pensiero o esternare l’emozione che si sta provando.
La maggioranza delle persone tenderanno a chiedersi come questo sia possibile ma per chi ha un certo tipo di carattere, per chi ha poca autostima, o per chi ha vissuto un abbandono importante nel suo passato risulta non propriamente automatico esprimere la propria parte interiore.

AUTOCONTROLLO PER VIVERE PIÙ SERENI!

Imparare a comprendere i propri pensieri, le proprie paure e i dubbi per valutare quando è bene scandagliali ed esaminarli e quando invece conviene “metterli in secondo piano”. Questa attitudine permette di cambiare il proprio atteggiamento di fronte alle situazioni e aiuta a vivere meglio con sé stessi e con gli altri.
Non sempre è negativo l’evento di per se stesso ma piuttosto è come la persona si avvicina ad esso, e come lo affronta, piuttosto è come lo si giudica e quanto pervade la vita quotidiana.