Il tutor dell’apprendimento

Il tutor dell’apprendimento

ADHD – DSA – METODO DI STUDIO – STRATEGIE – PIANIFCAZIONE

Il tutor dell’apprendimento è una figura di supporto che si è specializzata e formata grazie a specifici corsi o Master riferiti all’età evolutiva: Difficoltà di Apprendimento (DSA), ADHD e altri BES.

Narrazione, Fantasia, Storia, Narratore

Il primo colloquio conoscitivo prevede non solo la conoscenza della “difficoltà”, o della richiesta specifica, per esempio per superare con esito positivo una verifica o per imparare il metodo più adatto per il singolo, ma anche la lettura della valutazione cognitiva.

Il tutor dell’apprendimento conosce, sa leggere una valutazione e deve capire quali sono i punti di forza e le debolezze emerse per intervenire a 360° gradi.

SCOPO INTERVENTO DI TUTORAGGIO

Lo scopo di questi incontri è accompagnare i bambini ed i ragazzi verso una maggiore conoscenza dei propri punti di forza nello studio e di aiutarli a imparare a usare delle strategie per “superare” le proprie difficoltà. Il tutor aiuta la persona a orientarsi in modo strategico, funzionale, specifico e maggiormente efficace nella pianificazione della routine di studio.

Il tutor insegna a:
  • Creare mappe e schemi,
  • Conoscere ed usare gli strumenti compensativi (carta e matita o software informatici),
  • Gestire il tempo e la pianificazione del lavoro giornaliero e settimanale,
  • Modulare e intervenire, se necessario, sulle difficoltà emotive (blocco di fronte ad una interrogazione, paura del giudizio da parte di un genitore),
  • Trovare il proprio metodo di studio più efficace e che renda pian piano la persona autonoma,
  • Valorizzare i punti di forza e le risorse,
  • Promuovere il pensiero analitico-critico,
  • Strutturare una pianificazione giornaliera e settimanale dei compiti da svolgere (a casa, a scuola, in presenza di hobby o sport);
  • Rinforzare l’autostima ed il senso di auto-efficacia.

Oltre al lavoro settimanale incentrato sugli apprendimenti, sul metodo di studio, sull’autonomia e sulla gestione del tempo o delle emozioni sono previsti anche incontri con la famiglia, la scuola e le eventuali altre figure professionali che seguono il soggetto.

Il tutor, inoltre, insieme all’equipe (medico, neuropsicologo, logopedista, famiglia, scuola, ecc.), può intervenire nella stesura del PDP (Piano Didattico Personalizzato) o del PEI (Piano Educativo Individualizzato). Suggerisce e propone strategie (ad esempio per aggirare alcune difficoltà come lentezza, decodifica del testo, distrazione da eventi esterni, ecc.).

RIASSUMENDO, CHI E’ IL TUTOR

E’ una figura professionale ma anche creativa: insegna a conoscersi meglio oltre che a studiare, e per farlo utilizza, non solo  i compiti affidati dalla scuola, ma spesso si inventa giochi e sistemi alternativi al metodo scolastico.

Il tutoraggio per essere un percorso efficace, deve creare un clima di fiducia e stima da parte del bambino/ragazzo. 

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